Dio? Se c’è, non tifa

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

L’ultima di Blatter è, una volta tanto, una buona idea. Su richiesta della Federcalcio danese, la FIFA ha ammonito la Federcalcio brasiliana dopo la preghiera collettiva alla fine della finale di Confederations Cup. Questa decisione mi trova d’accordo: la preghiera collettiva del Brasile mi aveva lasciato basito: cos’è? Dio era improvvisamente diventato verdeoro ed aveva deciso di far vincere il Brasile? Contro gli americani, tra l’altro presumibilmente per larga parte cristiani? Ho sempre creduto che la religione dovesse essere un fatto personale ed intimo, per questo sono contro certi raduni di massa, ma su quello che succede fuori dal campo non voglio mettere bocca. E’ proprio esultare ringraziando Dio dopo un gol, con annesse magliette con dichiarazioni di appartenenza, o dopo una vittoria che è concettualmente sbagliato. Che poi, va bene un salutino al cielo, un bacio per terra, un segno della croce, ma mettersi in cerchioa  quel modo mi è sembrato troppo. Inoltre, pensiamo all’eventualità di una finale di Confederations Cup tra Brasile ed Egitto… cristiani (di varia estrazione) contro musulmani? La preghiera collettiva del Brasile non credo sarebbe stata politicamente (ed ovviamente religiosamente) corretta, se fatta contro avversari islamici. In mondovisione, peraltro. Quindi, dove non ha potuto il buonsenso, ci ha pensato la FIFA.