Chi l’avrebbe mai detto che l’Inter sarebbe rientrata nella corsa-scudetto? O meglio, chi avrebbe pronosticato che sarebbe successo così presto? Troppo tardi per poter vincere il platonico titolo di campione d’inverno, ma abbastanza presto per sognare di ricucirsi il tricolore sulla maglietta. A dargli una mano ci ha pensato Abate, che come era già successo in passato ha consegnato a Milito una palla gol che il Principe, va det
to, è stato bravissimo a capitalizzare. E così, l’Inter si ritrova a cinque lunghezze dal Milan e a sei dalla Juventus capolista solitaria. Non è stato un bel derby, sia chiaro. Il Milan ha fatto la partita ma senza pungere abbastanza, l’Inter, invece, ha puntato a difendersi bene, concedendo poco e ripartendo. Non a caso la rete è arrivata in contropiede: Ranieri non farà un gioco bellissimo e non è una sorpresa, ma è il tipo di allenatore di cui i nerazzurri avevano bisogno dopo la gestione Gasperini. Rose alla mano il Milan tutto sommato si fa preferire, ma quando schieri Emanuelson trequartista non dai l’impressione di essere una corazzata. Adesso il derby si sposta di nuovo sul mercato: Tevez piace ancora ad entrambi i club a cui farebbe comodo. Tra l’altro, ad aver bisogno di un attaccante di livello sarebbe la Juventus ma qua, davvero, siamo fuori budget.
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