A metà strada

Filed under: Serie A by: Matteo Innocenti

Al giro di boa la Juventus è prima. Imbattuta sebbene non imbattibile, ha fatto un punto in più del Milan, tre più dell’Udinese e sei dell’Inter. La squadra che diventerà campione alla fine uscirà da questo quartetto, che per realismo riduco ad un terzetto, perché l’Udinese è forte e collaudata ma non abbastanza da reggere fino in fondo. Per adesso in testa c’è la Juventus, vivace e battagliera com’era da giocatore Conte, ma che deve sempre girare a mille per funzionare e che sbaglia troppi gol. Dal mercato non arriverà un bomber di quelli che stravolgono la squadra e cercherà di far tesoro di Borriello e di altri che daranno una mano a rimpolpare gli altri reparti. Su quel tipo di punta c’era il Milan, che però Tevez al momento non lo ha. C’è Maxi Lopez virtualmente rossonero ma non è proprio la stessa cosa e se la Juve è di Conte, il Milan è di Ibrahimovic come non mai. Ma di lui e di nessun altro e questo potrebbe penalizzarlo. L’anno passato lui, Pato e Robinho ne misero dentro 14 a testa. Oggi Robinho non vede la porta, Pato intravede a malapena il campo e con lo svedese non si prende. La Juventus dipende dallo stato di forma, il Milan da quello di Ibra e un raffreddore se lo può prendere anche lui. Non è poco. Rimane l’Inter, un po’ staccata ma viva, nonostante tutto. Il filotto è di quelli buoni ma prima o poi i nerazzurri freneranno, però nel frattempo sono usciti dal tunnel. Grazie a Ranieri e al suo gioco elementare, non bello da vedere ma efficace. Milito è rinato: adesso c’è da rimettere in campo Sneijder e questo paradossalmente potrebbe essere un problema. Manca una settimana di mercato e poi ne sapremo di più.

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