Leone indomabile

Filed under: Champions League by: Matteo Innocenti

Volevo titolare questo intervento “Il ruggeto’o del leone”, magari indomabile, anche, però ammetto che potesse risultare un po’ eccessiva. Fatto sta che la punta dell’Inter in questo inizio di stagione corre, graffia, fa male quando meno te lo aspetti: insomma, fa davvero paura. Che Eto’o appartenga alla stirpe dei cannonieri di razza non c’erano dubbi: i numeri contribuiscono a formare le fredde statistiche, vero, però nel calcio i gol vanno contati e pesati. Con Eto’o si fa entrambe le cose ed il bilancio gioca sempre a suo favore. L’anno scorso ne segnò pochi, ma quasi tutti importanti, in questa stagione si diverte invece a impallinare gli avversari senza pietà e soluzione di continuità. La stagione passata a sgroppare sulla fascia non fa che rendere questo giocatore ancor più straordinario di quanto non sia: gol e sacrificio, cosa si può chiedere di più? L’impressione è però quella che, se ci fosse ancora il sergente di ferro Mourinho, Eto’o sarebbe sempre lì a sgroppare in fascia e Chivu, per dire, non avrebbe avuto nemmeno l’ardire di avvicinarsi alla panchina per lamentarsi. Ma con Benitez in panca, Eto’ è deciso a riprendersi quello che è suo: il gol. Ne potrebbe soffrire Milito, che nella passata stagione ha toccato l’apice della carriera anche grazie ai ripiegamenti in difesa di Eto’o: a Benitez il duro compito di rimandare il camerunense sulla fascia quando l’argentino tornerà in forma. Come farà a dirglielo?