E’ partito il nuovo corso della Nazionale targata Prandelli. Fatti fuori i rami secchi, ecco una ventata di novità, alcune davvero gustose. Innanzitutto, ecco finalmente convocati Cassano e Balotelli: l’inventore delle “cassanate” e il suo unico legittimo erede insieme, a braccetto, nell’Italia. Probabilmente titolari: insomma, un’entrata dalla porta principale. A questo punto, se tutto va come deve andare, l’Europeo del 2012 lo abbiamo già in tasca
. Sempre che non ci si metta di mezzo Amauri, convocato senza un vero motivo da Prandelli. L’unico può essere quello che, in caso di annata da venti reti, ci faccia un pensierino il Brasile, ma qua, sinceramente, come condizione la vedo doppiamente impossibile. In mezzo al campo, sorta di staffetta tra i cagliaritani Cossu e Lazzari: il secondo ha dalla sua, se non altro, il fattore-età. Grosse novità ci sono anche dietro, con gli esordienti (almeno nelle convocazioni) Antonini, Astori, Lucchini e Molinaro. Roba da brividi: questi un tempo sarebbero stati come minimo seste/settime scelte nei loro rispettivi ruoli. Comunque, Astori è giovane e ci può stare, Antonini gioca sulla duttilità e sul fatto che forse anche Prandelli lo ha preso per uno che giocava in Primavera fino a due anni fa, Lucchini rappresenta un premio per la stagione della Sampdoria e Molinaro può godere, nonostante i suoi piedi osceni, del fatto che nell’Italia non si vede un terzino sinistro degno di questo nome dai tempi di Grosso versione 2006. Comunque, con Cassano e Balotelli niente ci è precluso, nonostante il fastidioso blocco juventino di nuovo che si fa nuovamente minaccioso all’orizzonte.
Tags: Amauri, astori, balotelli, calcio, Cassano, gol, innocenti, italia, lazzari, lucchini, matteo, molinaro, Prandelli, sport, viviano
