Certo, da tifoso juventino avrei preferito partire presto, con un preliminare, sì, ma di Champions League. Invece no, il primo impegno della nuova stagione sarà in Europa League, competizione “calderone”, solo lontanissima parente della Coppa Uefa che fu. Quello era un torneo di assoluto prestigio, difficile da vincere anche più della Coppa dei Campioni, dell’Europa League la cosa veramente eccitante è la sigla tv, chefa molto Giochi senza frontiere. Insomma, volenti o nolenti, stasera inizia il nuovo corso della Juventus. C’è chi avrebbe preferito non qualificarsi direttamente per questa competizione europea: la rosa non permette infatti di lottare, sembra, su due fronti. Può darsi, ma può anche darsi che la Juve non passi il turno. Anche se il campionato irlandese non è favoloso e i migliori elementi giocano all’estero, lo Shamrock Rovers è pur sempre la squadra più titolata d’Irlanda. Inoltre, e questo sarà il problema maggiore, da quelle parti il campionato inizia a marzo e finisce a novembre, dunque gli avversari della Juve dovrebbero essere in forma, mentre i bianconeri, in pratica, sono ancora in piena preparazione. Mai dire mai nel calcio: dopo la batosta con il Fulham, la Juve farebbe bene a non sottovalutare nessun impegno. Perchè forse la rosa non reggerebbe due competizioni fino in fondo, o tre. Però finchè si è in ballo si deve ballare. Pronti, attenti, via. Si parte.
