E così, una tra Olanda e Uruguay arriverà in finale. Sinceramente, me lo aspettavo prima dei quarti e sono contento che siano queste due squadre a giocarsi l’accesso alla partita decisiva di questo Mondiale. I sudamericani non sono belli da vedere, però in questa competizione si sono dimostrati una squadra solida. In più, anche la fortuna sembra tifare Uruguay: l’espulsione di Suarez è, conti alla mano, il miglior rosso speso di sempre. Pazienza per il Ghana, rimane comunque, la consapevolezza di avere certi elementi da cui ripartire, anche se la strada verso la vittoria finale di una squadra africana sembra ancora lunghissima. L’altro
quarto ha visto l’Olanda far fuori il Brasile: risultato a sorpresa per molti, ma forse non è proprio così. L’Olanda è una squadra che vince anche se non è bella come al solito, che si è qualificata al Mondiale vincendo tutte le partite delle qualificazionie e che nel girone ha fatto nove punti su nove. E poi, ha un reparto d’attacco di assoluto livello: Robben-Sneijder-Van Persie e Kuyt non li hanno tutti. Noi sicuramente no, tanto per dire. E nemmeno il Brasile, visto che ha messo in campo il gemello scarso di Kakà. E poi i verdeoro ha in mezzo il grandissimo Felipe Melo: nel primo tempo inventa una verticalizzazione da manuale del calcio, nel secondo contribuisce alla prima rete olandese e poi si fa espellere calpestando Robben. Un mito.
