Tecnico che vieni, tecnico che vai

Filed under: Calciomercato by: Matteo Innocenti

Si è appena chiusa la stagione, almeno per le squadre di club, che già si pensa a chi mettere in sella l’anno prossimo. Giustamente, dico io, perchè non ha senso iniziare il mercato senza sapere chi sarà la guida tecnica. La Juve è a posto (si fa per dire) ed ha scelto Delneri: adesso sarà dura trovare interpreti adatti per il suo modulo. L’Inter, invece, sta salutando già con malinconia ed un pizzico di veleno l’uomo che l’ha riportata in cima all’Europa, il tecnico che ha unito il gruppo con la sindrome dell’accerchiamento, quel Josè Mourinho che, ad appena 47 anni è già uno degli allenatori più vincenti di tutti i tempi e che proverà a rimpolpare il suo palmares con il Real Madrid, dove si aspettano subito la decima Coppa dei Campioni (o Champions League per i moderni, fate voi). Chi al suo posto? Credo davvero Benitez, che ha rifiutato la Juventus anche perchè sapeva di potersi accasare all’Inter. Difficile raggiungere Capello, improbabile Guardiola: il suo calcio mal si adatterebbe alla muscolarità nerazzurra. Tempo di scelte importanti anche al Milan, dove hanno deciso che per allenare basta anche aver fatto una tournée. Creato il precedente, l’erede di Leonardo sarà Allegri. Giovane, bravo, dovrà provare a vincere con una squadra che con ogni probabilità non sarà all’altezza. A Cagliari ha fatto bene, lo attende una prova importante al Milan, che ha forzato le eventuali resistenze di Cellino promettendo di lasciare Astori in Sardegna. Non ci voleva poi molto. Infine, ultima delle panchine bollenti, quella viola. La Fiorentina vedrà andar via Prandelli, che comunque non si muoverà da Firenze, dove si trova Coverciano. Diversi i nomi per la sua successione: io dico Marino.