Poi sono quasi finiti

Filed under: Calciomercato by: Matteo Innocenti

Milan ai milanisti. Questo è l’ordine che arriva dall’alto in casa rossonera. Si è subito autoescluso Van Basten, che rappresentava l’ipotesi più suggestiva e romantica: vederlo ancora al Milan sarebbe stata una storia da Libro Cuore, visto che quella maglia ha dovuto abbandonarla troppo presto. Invece, almeno a suo dire, è ancora quella maledetta caviglia ad impedirgli di vestire di nuovo rossonero. In realtà, Van Basten in panchina non ha ancora dimostrato di avere quel talento sopraffino che lo aveva caratterizzato da giocatore. Il Cigno di Utrecht, dunque, non volerà fino a Milanello. Avanti le soluzioni interne? Non proprio. Galli era un serio candidato, ma il suo nome non sembra riscuotere in realtà grande successo: in fondo, finora ha solo allenato le giovanili. Tassotti, che ha studiato da vicino il suo ex compagno Ancelotti, non sarà l’erede di Leonardo e qua il sospetto è che, in realtà, sia lui a non voler compiere il grande passo. Stroppa ex rossonero in calzoncini lo è stato, ma anche la sua candidatura riscuote tiepidi consensi. L’unico che ha dimostrato di saper stare in panchina, Rijkaard, non è mai stato considerato, chissà perchè. Allegri può vantare solo pochi minuti in amichevole da giocatore del Milan: questo sembra non essere un currilum abbastanza degno. IL cerchio si stringe: Costacurta, fallimentare finora da tecnico, ma soprattutto quello che oggi sembra il favorito, ovvero Donadoni. Che già era stato accostato senza motivo alla Sampdoria. Non per dir sempre male dell’ex ct dell’Italia, ma cosa ha fatto per meritarsi questa prestigiosa panchina? Ad ogni modo, presto finiranno gli ex rossoneri in panchina: e allora questa buffonata del Milan ai milanisti avrà fine.