Ormai è ufficiale: è Delneri il nuovo allenatore della Juventus. Personalmente ho molti dubbi sulla scelta, ma se si è deciso di dare fiducia a Marotta, giusto assecondare le sue idee. Secondo me il 4-4-2, ora come ora, è l’unico modulo con cui la Juventus non può giocare ed è esattamente quello con cui ama schierarsi Delneri. Non ci sono le fasce: servono cursori di fascia di livello, ma anche le rispettive riserve: ci sarà da lavorare molto sul mercato, e non sarà facile. Di soldi ce ne sono e sono anche possibili cessioni importanti: Buffon su tutti, ma anche Felipe Melo e
Diego. Io terrei tutti: in fondo, serviranno quattro centrali lì in mezzo: Melo, appunto, Marchisio, Sissoko e Poulsen. Ma da Genova potrebbe arrivare Palombo. Perchè poi cedere Diego? Servirebbe comunque una seconda punta e l’ex del Werder la può fare, anzi, potrebbe esattamente fare quello che a Bergamo faceva Doni o Cassano alla Sampdoria. Anche perchè Del Piero ancora titolare è una scelta francamente improponibile. Non ha senso cedere Diego per arrivare a Ribery. Se il budget per il mercato è davvero di 80 milioni, non serve vendere i buoni giocatori che ci sono, ma cedere i rami secchi, alleggerendo così anche il monte ingaggi: via Zebina, Cannavaro, Grygera, Grosso, Salihamidzic e Trezeguet, tanto per dire. Amauri, purtroppo, rimarrà dov’è. Comunque una ventina di milioni risparmiati, tanto per dire. E monetizzare su chi è ora in prestito, come Molinaro e Tiago. I nomi che vedo in giro, quelli dei futuri bianconeri, dico, mi fanno rabbrividire. Speriamo bene.
