Meno male che era ormai un trofeo minore. La Coppa Italia è la coppa nazionale più sfigata e meno considerata di tutte, ma ha vissuto una finale ad altissima tensione. Che adesso, però, sembra scendere per lasciare spazio all’amarezza. Tra le cose elencate ieri mancava la bellissima esultanza di Chivu, campione di
eleganza. Ma torniamo alla querelle Totti-Balotelli: intanto analizziamo la posizione di Supermario, malmenato e, a quanto pare, insultato pesantemente: “Sì sì, mi ha detto negro di m…“. Così dice la punta nerazzurra ed il fatto è che, secondo la sua versione, non si sarebbe meritato questi insulti da Totti, visto che gli avrebbe solo detto: “Basta con i calci, non fare il bambino e giochiamo a pallone. Questo è quello che gli ho detto. Nulla di più. E’ stato lui a fare il resto…“. Però, magnanimo, il buon Mario dice anche di perdonare Totti, se il capitano giallorosso ammette di essere contro il razzismo. Come potrebbe avere dell’astio nei confronti del romanista, dopo che ha svelato la sua triste condizione: “E’ vero, ho sbagliato: ma la cosa brutta è che al gol di Parma tutti ti chiamano, passano tre giorni e ti ritrovi solo con gli amici di sempre“. Poverino, davvero.
