A proposito di Moggi

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Ieri sera ad un certo punto sono crollato, lo ammetto. E non so come è stato possibile, visto che la puntata di Matrix era piuttosto somigliante ad una de Il Processo di Biscardi… stanchezza, tutto qua. Però qualcosa ho carpito, in quelle discussioni totalmente dedicate alla Calciopoli che fu e a quella che qualcuno prevede. Ovvero che Moggi continua a dire delle grandi cavolate (sta cercando di difendersi, il che è alla base del concetto di giustizia), ma che, forse, non era l’unico colpevole. Dispiace tirare in mezzo i morti, però in effetti qualche intercettazione Facchetti-Bergamo lascia dei sospetti. Si può provare a combattere il sistema dall’interno, è vero, ma farlo con gli stessi mezzi è lecito? Dubito. Non succederà nulla: che senso avrebbe dare scudetti quattro anni prima per poi toglierli perchè si erano tralasciate telefonate che all’epoca erano state considerate non rilevanti? Moggi chiamava i designatori, vero. Che le partite fossero accomodate, però è tutto da dimostrare. Facendo un passo indietro, se telefonare era un reato, allora in pochi dovrebbero sentirsi al sicuro. Non rivorrei indietro gli scudetti, per carità: se tutti erano colpevoli questo non equivale a considerare tutti innocenti, per niente, anche se è questo che vorrebbe dire Moggi. Ma lui fa quello che può. Dispiace che in mezzo a questo finisca il povero Facchetti, ripeto. E, comunque, non si tratta di “damnatio memoriae”, come detto da qualche esimio prossimo collega (spero) ieri sera a Matrix. Semmai è il contrario…