In effetti, nessuna sorpresa. Tra vecchie glorie in declino, giocatori modesti, fantasisti fatti fuori, oriundi non chiamati, tra i convocati per lo stage alla Borghesiana c’è chi ci si aspettava ci fosse e manca chi non aveva nessuna speranza. Tranne De Rossi, impegnato nella finale di Coppa Italia: tra i romanisti non penso
che Lippi chiamerà per il Mondiale nè Totti nè Toni. De Sanctis-Sirigu: il ballottaggio per il terzo portiere è questo e io virerei sul sardo. In difesa vedo pericolante Bocchetti, in netto calo. In realtà vedo “male” tutti gli juventini tranne Chiellini, ma sto parlando in chiave-convocazione. Il ballottaggio per la fascia destra tra Maggio e Cassani, poi, potrebbe sorridere al palermitano, più difensivo. Nove centrocampisti chiamati, più De Rossi certo. Quanti ne “farà fuori” Lippi? In teoria tre: la logica dice 3 portieri, 8 difensori, 7 centrocampisti e 5 punte. In ogni caso, via Candreva, che ha buoni numeri ma che alla Juve non gioca, e credo anche Cossu. A rischio anche Pepe (anche se lascerei in Italia Camoranesi): non credo che Lippi si voglia privare di Palombo. Forse questo potrebbe giovare a Maggio, in grado di coprire tutta la fascia. E in attacco? Ballottaggio Borriello-Quagliarella: non ha fatto una grande stagione, ma porterei il napoletano. Una certezza, almeno: al Mondiale non ci sarà Amauri. Meno male.
