Finale anticipata - Parte prima

Filed under: Champions League by: Matteo Innocenti

Conservo il dubbio. Quella di Guardiola era una battuta? Quella sul fatto che se fosse passato il CSKA il Barcelona avrebbe dovuto fare un viaggio della speranza per arrivare a Mosca, intendo. Chissà, fatto sta che stasera l’Inter gioca la partita più importante della sua stagione. Fare bene stasera significherebbe molto in vista del ritorno in Catalogna: l’essenziale, per i nerazzurri, sarà una banalità, ma è non prendere gol. Quando vai al Camp Nou un gol preso lo devi sempre mettere in conto. L’Inter, tutto sommato, nonostante la Roma non abbia intenzione di mollare la vetta in campionato, arriva a questa sfida in discrete condizioni: ha conquistato la finale di Coppa Italia a Firenze ed ha superato la Juve in una partita sentitissima. In più, sembra che Eto’o abbia il piede particolamente caldo ed il fatto che sia un ex blaugrana specializzato in gol pesanti in Champions League non fa che aumentare le speranze nerazzurre. Dall’altra parte, in compenso, c’è Ibrahimovic, ma la stella più attesa, nemmeno a dirlo, sarà Messi, al momento mezzo uomo e mezzo Maradona, e forse sto stretto. Se sta bene, meglio iniziare a snocciolare il rosario. Ma, in ogni caso, è solo la punta di un iceberg in grado di affondare qualsiasi corazzata.