Aaaah quanto mi mancherà Mosca!

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Era nell’aria: a quasi settanta anni Maurizio Mosca ci ha lasciati. Malato da tempo, è morto questa notte a Pavia, nell’ospedale in cui era ricoverato. Già nel 2006 era stato malissimo, quella volta per un’emorragia interna, ma si era ripreso, tornando sorprendentemente sugli schermi televisivi anche in tempi piuttosto brevi. Stavolta, invece, non lo vedremo più. Da aspirante-praticante giornalista (sportivo, magari), mi rimarrà un po’ il rimpianto per non aver potuto stringergli la mano: per dire, con Cannavò mi è successo due volte, l’ultima in redazione alla Gazzetta due o tre giorni prima che morisse… Per tutti Mosca era quello del pendolino, quello delle bombe (o addirittura superbombe) di mercato, quello di “ahhhh come gioca…” Del Piero, il più delle volte, quello del “chi?” e del “come?”. In effetti, non posso nascondere di averlo visto solo in queste vesti: d’altra parte dagli anni Novanta in poi il suo ruolo era sempre stato quello e i miei primi ricordi risalgono all’Appello del martedì. Tuttavia, Mosca è stato per venti anni alla Gazzetta dello Sport, fino al 1983, quando si inventò di sana pianta un’intervista a Zico, fuoriclasse brasiliano. Nonostante fosse anche stato direttore ad interim per due anni, fu allontanato dal giornale. A suo modo, esilarante anche in quella situazione. Gli devo un paio di tormentoni che lego agli anni più belli della mia vita, mi mancherà.