Fine settimana col brivido, quello appena trascorso. Perché, ad un certo punto, sembrava che fosse già tempo di titoli di coda. L’anticipo serale di sabato sembrava aver decretato l’ora del match point interista. Ieri sera, però, la capolista ha toppato, pareggiando 0-0 col Genoa. I nerazzurri forse hanno già in testa il Chelsea, magari stanno dosando le energie, forse, semplicemente, iniziano ad avere poca benzina: d’altra
parte la squadra di Mourinho deve molte delle sue fortune alla condizione fisica e quando essa viene meno, qualche volta arrivano i dolori. Tuttavia il vantaggio sulle inseguitrici rimane lo stesso, ma con una partita in meno da giocare. Scendendo dal podio, ecco al quarto posto, ancora, il Palermo, che si è sbarazzato del Livorno respingendo l’assalto della Juventus. Corre ancora per il quarto posto il Napoli, sorpassato però dalla Sampdoria, visti i tre punti ottenuti dai blucerchiati contro la sempre più derelitta Lazio. I partenopei sono caduti a Bologna: nel calcio non si può sempre correre a mille all’ora e, se fino a qualche partita fa era il Napoli a far paura, adesso tocca al Bologna fare vittime illustri. Grazie alla vittoria di ieri, gli emiliani sono ad un passo dalla parte sinistra della classifica. Praticamente salvo. Si restringe, dunque, la lotta per non retrocedere: ad occhio e croce, sono coinvolte in sei, dal Catania in giù.
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