Un po’ dispiace non aver assistito allo spettacolo offerto dall’amichevole tra Italia e Camerun ieri sera, ma mi sono concesso una serata a teatro. Niente locandiere o malati immaginari, semplicemente un esilarante oretta e mezza in compagnia di Luttazzi. Dunga fa fuori Pato e Ronaldinho e dice che è finito il tempo degli
esperimenti. Lippi, invece, continua a farli e credo senza motivo. Che senso ha chiamare gente che tanto in Sudafrica non ci andrà mai e provare nuove soluzioni tattiche altamente improbabili? Avrà ragione lui, d’altra parte Lippi è campione del mondo in carica Forse il ct ha già la lista dei 23 e l’ha messa lì, nel cassetto del comodino accanto al letto. Oppure no, forse è ancora davvero indeciso su chi portare. In generale, la formazione lui l’ha già fatta: rimangono da decidere i posti che non faranno la differenza, in pratica gli Oddo e Barone di turno. La sensazione è che, in ogni caso, faremo poca strada: non c’è Cassano o Balotelli che tenga, gli altri sono più forti. La Spagna ha tutto, noi abbiamo il portiere, un difensore centrale (perchè l’altro buono vuole stare a casa), un bel centrocampo e un centravanti che può fare la sua porca figura. L’Inghilterra, per dire, ha un “undici” titolare da primo posto: speriamo che a qualcuno venga il raffreddore. Per non parlare dell’Argentina, che può rovinarsi solo per le scelte del suo allenatore. Se arriviamo ai quarti abbiamo fatto tanto.
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