Il morso di Eto’o

Filed under: Champions League by: Matteo Innocenti

Alla fine Balotelli non è servito, è bastato “solo” Eto’o. Chissà come si evolverà la questione riguardante il giovane virgulto indisponente: non credo, che all’Inter siano così matti da perdere un potenziale campione a cuor leggero. Si vedrà. Nel frattempo, come tutti sapranno, i nerazzurri hanno superato gli ottavi, andando a vincere a Stamford Bridge con un gol del camerunense ex Barcelona. Eto’o in Italia non sembra esattamente a suo agio e il suo score parla chiaro: da quando è all’Inter le sue percentuali sono quelle di un onesto attaccante e non di una delle più mortifere punte del globo. Anche in Champions non aveva brillato, fino a ieri sera. Ma lui è storicamente uno che, quando segna in coppa, lo fa soprattutto quando conta. 1-0, Chelsea a casa e Inter ai quarti: la strada è ancora lunga e difficile, ma affrontarla con i Blues fuori è già più confortante. In più, fuori anche il Siviglia, squadra rognosa ma un po’ indecifrabile, uscito per mano del modesto Cska. Mourinho ieri è stato perfetto: ha messo in campo la sua squadra, negli uomini offensiva, ma capace di chiudersi a riccio nel primo tempo, per poi distendersi e sfruttare gli spazi concessi dal Chelsea nella ripresa. Non ha giocato bene, l’Inter, non in senso stretto. Però è tornata indenne da Londra, creando molto, sciupando altrettanto e vincendo, alla fine. Non c’è di che lamentarsi. Ancelotti ha perso la partita perchè l’ha voluta giocare da Mourinho e, se la logica vale qualcosa, se c’è da giocare una partita così, beh, forse ci riesce meglio l’originale. Appuntamento a venerdì per i sorteggi.