Alla fine, come era prevedibile, quel gol di Klose ha pesato come un macigno nella corsa alla qualificazione. Insomma, il Bayern Monaco e Ovrebo hanno avuto la meglio sulla Fiorentina. Certo, fare ogni volta gol per poi prenderlo l’azione successiva non che aiuti, si solito. I viola hanno pagato anche questo: i bavaresi sono pur sempre una grandissima squadra con elementi in grado di fare la differenza. Uno di questi è Robben. Io stravedo per Robben, ca
volo! Sembra vecchio, ma dimostra 40 anni da quando ne ha 18 e, se non tutti lo sapessero, è dell’84:a gennaio ha compiuto 26 anni. Ha già giocato nel PSV, nel Chelsea, nel Real Madrid e nel Bayern Monaco. Insomma, il meglio (o quasi) dei campionati in cui ha militato. Se non fosse di porcellana, credo che sarebbe considerato non inferiore a Cristiano Ronaldo. La Fiorentina, dal canto suo, ha un potenziale fuoriclasse, Jovetic. Il montenegrino, a quanto pare, si esalta in Champions League, dove adora fare vittime illustri: tra Bayern Monaco e Liverpool, in due partite al Franchi, ha messo quattro palloni nel sacco. Un bello (forse un ossimoro con Jovetic, non me ne voglia) di notte. Non è un brutto segno, per carità, ma per essere davvero grande gli servirà continuità, magari facendo finta, che ne so, che il Bologna sia il Barcelona. Grandi giocatori a parte, onore ai viola. Per poter riassaporare la Champions League, però, mi sa che dovranno aspettare il 2011/12.
