Non era solo colpa di Moggi

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Flash dalla ventitreesima giornata: al Cagliari, ospite dell’Inter, è stato annullato un gol per un fuorigioco inesistente, visto che l’”assist” è stato del difensore. Poteva essere l’Inter, il Milan, la Juve, il Chievo o il Siena. Fatto sta che l’attuale categoria arbitrale italiana non è all’altezza. Tranne qualche picco, il resto è un piattume che sfocia nella depressione. Prendiamo la partita di ieri sera: la Juve è riuscita a pareggiare grazie ad un colpo di testa di Legrottaglie che mi sembrava in posizione dubbia. Tra l’altro, una settimana fa era stato più che generoso, diciamo così, il calcio di rigore concesso ai bianconeri contro la Lazio. Non c’entra Moggi, non c’entrano schede svizzere, non c’entrano arbitri chiusi negli spogliatoi. Credo che questi di adesso siano scarsi. Punto. La direzione di gara di Brighi (ed assistenti) durante Livorno-Juventus è stata insufficiente: gioco spezzettato dai troppi falli fischiati, poi il gol da rivedere, ma soprattutto la gestione delle sanzioni. L’espulsione di Melo mi è sembrata scandalosa. Il mediano juventino era fermo e quello non era assolutamente fallo. Però Brighi non aspettava altro per espellerlo, visto che già in precedenza lo aveva “graziato”, sbagliando però di nuovo, e ben due volte. Melo, già ammonito, vince un contrasto a centrocampo e se ne va palla al piede. L’arbitro fischia: deve aver visto il classico ma bruttissimo intervento col piede a martello. Ergo, Melo espulso ed addirittura sarebbe rosso diretto, se la logica vale qualcosa. Ed invece no: Brighi fischia fallo, però poi non estrae nessun cartellino. Lo farà poco dopo, sentendosi in colpa per non averlo fattO prima. W la mediocrità.

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