Non si può definire altrimenti quello che si è visto ieri sera all’Allianz Arena. La Fiorentina aveva giocato bene, senza paura, non come ad Anfield magari, però con coraggio e buona volontà. Si era anche difesa piuttosto bene. Poi lo scempio in salsa norvegese. Incomprensibile il black out della terna arbitrale:
chissà come avrà reagito Biscardi… la moviola in campo è come la pena di morte: gran parte delle persone la condannano, però in certe occasioni viene davvero voglia di sostenerla. E questo sarebbe proprio il caso. D’altra parte il pingue Ovrebo è colui che decise che il Barcelona doveva andare in finale l’anno scorso, cosa ci si poteva aspettare? Se sull’arrosto del rigore ci ha poi pensato Robben a salvarlo, era stata incomprensibile la scelta di cacciare Gobbi per un fallo di ostruzione sulla linea del fallo laterale. Eh vabbè: in fondo si vede pure di peggio in campo. Ma difficilmente si vede qualcosa peggiore del 2-1 bavarese. Un fuorigioco di tre metri in area di rigore è complicato da non vedere, decisamente. Ok, Ovrebo e i suoi assistenti, in assenza della Champions League al massimo possono dilettarsi nella direzione arbitrale di supersfide come Rosenborg-Molde o Brann-Valerenga. Questo è quello che passa il convento della Tippeligaen. Però cavolo, per un fuorigioco del genere non ci sono giustificazioni scandinave che tengano. Vergognoso.
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