Insomma, l’Inter è umana, come titola La Gazzetta dello Sport. Però questo non basterà per impedirle di vincere il quinto scudetto di fila (tra scrivanie e penalizzazioni, ma sono dettagli). A Parma i nerazzurri hanno raccolto un punto dopo essere passati in svantaggio ma, tutto sommato, creando più occasioni degli avversari. A segno è andato Balotelli, che come al solito si è guardato bene dall’esultare dopo il gol: non sia
mai che qualcuno lo scambi per un essere umano dotato di emozioni, o per un teenager dotato di talento mostruoso che sta realizzando il sogno di milioni di suoi coetanei e che è felice per essere lì, al posto loro. “Perchè non esulto? Vedrete che festa quando segnerò nella finale del Mondiale”. Ha detto nel dopo-partita la punta nerazzurra. Lippi sta sfoltendo la rosa dei papabili: sembra fuori Amauri, in teoria un concorrente diretto, su Totti non ci sono certezze. Per Balotelli, con una seconda parte di stagione di livello, si potrebbero aprire prospettive interessanti. Anche se, è bene dirlo, l’arrivo di Pandev non dovrebbe giovare al suo minutaggio complessivo. Sei gol per lui finora e record personale di segnature, otto l’anno scorso, nel mirino. Lippi ha già escluso Cassano per motivi… ok, perchè si è picchiato con suo figlio, Balotelli non lo ha fatto e non penso lo farà. In ogni caso, ad oggi, è molto più probabile che, anzichè con l’Italia, il gol dei suoi sogni lo faccia per il Ghana. Al di là di ogni stucchevole questione razzista, anche lui il Mondiale lo vedrà in tv: loro continuano a provarci… sennò segnerà in finale nel 2014. Ci metterei la firma.
