Prima non vincevano ed era colpa della Juventus, adesso vincono, ma con il sospetto che ci sia qualcuno che vorrebbe che ciò non accadesse. Sinceramente, e non credo sia lo juventino che è in me che parla, non vedo perchè mai l’Inter debba covare certi pensieri. Se andiamo a sezionare ogni partita, no credo che i nerazzurri siano finora stati svantaggiati. Anzi, magari si potrebbe anche scoprire il contrario. Mourinho da una parte tiened alta la tensione: ha sempre fatto così e la ricetta ha dato spesso ottimi frutti. Moratti, dall’altra,
invece, si astiene dal commentare, per non gettare benzina sul fuoco delle polemiche:”Mi sembra tutto chiaro, anche leggendo i giornali, quindi poi ognuno ne trae i giudizi che vuole. Calcisticamente la polemica è chiusa: sono scattati i deferimenti che mi sembrano regolari e conseguenti a quello che è successo. Per il resto, c’e’ la speranza che tutto sia normale, che vada avanti bene. Noi ci crediamo e lo speriamo davvero in modo che ogni squadra possa esprimersi al meglio“. Insomma, il solito sassolino l’ha voluto lanciare anche stavolta. Eh vabbè. Tornando al derby ed alle sanzioni successive, due turni a Sneijder sono più che plausibili: non vedo come possa lamentarsi Mourinho. L’olandese ha applaudito l’arbitro da metri zero, dicendogli anche “bravo, bravo”. Cos’è il rosso? Lesa maestà? A proposito di lesa maestà, fa discutere l’ammonizione “postuma” per Materazzi. Anche qua, a costo di sembrare reazionario o semplicemente anti-interista, la decisione è stata opportuna: se si fosse messo la maschera di Pippo non lo avrebbero ammonito. Però Berlusconi, tra le mille cose che fa, è, incidentalmente, il proprietario del Milan. Comunque si sono telefonati: il perdono ad Arcore è di casa. Niente esilio in qualche bagno penale. D’altra parte, se il Premier ha perdonato Tartaglia…
