Ferrara guiderà la Juventus anche domani in Coppa Italia contro il Napoli, poi potrebbe essere esonerato. Cos’è? Dalla Russia non ci sono aerei per Torino prima di giovedì? Facile ironia a parte, il tecnico bianocnero è sempre più sulla graticola. Alla Juve la situazione è piuttosto chiara: le colpe sono da dividere tra una dirigenza che fa un buon mercato ma che poi mette la squadra in mano a una persona che non si sa se è in grado di fare l’allenatore, di F
errara, che a volte ha commesso errori pazzeschi, e dei giocatori, che si sono abbattuti alle prime difficoltà e che non stanno onorando la maglia. Detto ciò, cambiare il tecnico è la soluzione più rapida. Ma chi al suo posto? Un “traghettatore” che provi a salvare la baracca giusto fino a giugno, oppure uno come Hiddink, con il quale impostare un progetto a lungo termine? Il tecnico olandese è un guru del calcio internazionale e l’anno scorso fece benissimo col Chelsea preso a metà stagione. A livello di club, tuttavia, i suoi più grossi risultati risalgono agli anni Ottanta, quando guidava il PSV Eindhoven. Oggi lo conosciamo tutti bene per quello che ha fatto in tempi recenti con Corea del Sud, Australia e Russia, nazionale di cui è tuttora allenatore e che gli permetterebbe di avere il doppio incarico. Ma il problema ce l’ha la Juve, perchè lui vorrebbe uno stipendio che ora come ora a Torino pare non possano permettersi. A questo punto, meglio investire su qualche giocatore (e litigare per Lanzafame) oppure svuotare le casse per un allenatore? Forse la seconda che ho detto…
