Dopo la lunga sosta natalizia, per la Befana torna il campionato. Dov’eravamo rimasti? Ad una giornata disputata praticamente a metà a causa del maltempo. Il 17° turno, infatti, aveva visto diverse partite rinviate. Con tante squadre che hanno una partita in meno, dare uno sguardo alla classifica è indicativo ma non del tutto, considerando i punti “congelati” in attesa dei recuperi. Tuttavia, il dominio dell’Inter è saldo e non sembra scalfibile, dietro segue il Milan, poi c’è la Juve in crisi (bianco)nera, tallonata da Parma e Roma. Alle loro spalle la bagarre della corsa alle coppe. Il menù della 18° giornata offre u
n piatto insolito, cioè la partita tra Chievo e Inter delle 12.30: roba da spaghetti a colazione. Per Pandev, nuovo interista, potrebbe essere un esordio da ricordare. Ci sono poi otto match all’ora convenzionale, ovvero alle 15: di sicuro interesse è Parma-Juventus. Una neopromossa terribile contro una squadra che doveva lottare per il titolo e che invece non riesce a smettere di perdere: se gli emiliani vincono ci sarà il sorpasso e il terzo posto. Chi l’avrebbe mai detto? Sogna l’aggancio al podio, in caso di vittoria a Cagliari e magari con un gol del nuovo acquisto Toni anche la Roma che, dopo un inizio tragicomico, anche grazie a Ranieri è riuscita ad arrivare ad un paio di lunghezze dalla Juve che lo aveva esonerato e che gli ha preferito Ferrara. Tirare in ballo il Napoli (che tra l’altro ha pure vinto a Torino) viene quasi spontaneo, visto che il tecnico bianconero è un partenopeo doc: gli uomini di Mazzarri stanno correndo forte, il prossimo scoglio da superare è l’Atalanta, che però ha bisogno di punti come il pane. Interessante anche la sfida tra Samp e Palermo (chi sale, chi scende). Chiude la giornata un posticipo che promette spettacolo: alle 20.45 c’è Milan-Genoa.
