Continuano i botti di inizio anno. Alcuni sono affari importanti, altri potrebbero essere, più che Palloni di Maradona, dei miniciccioli. Già accasati felicemente Suazo, Floccari e Chevanton, rispettivamente al Genoa, alla Lazio e all’Atalanta, da ieri Pandev è ufficialmente un giocatore dell’Inter, o, meglio, lo è di nuovo. Una bella soddisfazione per il macedone tornare dove era cresciuto, ma credo che soprattutto sia motivo di felicità tornare a
giocare dopo mesi passati fuori rosa e ricominciare a farlo nella squadra che sta dominando il campionato. Anche se è tutto da vedere quanto campo vedrà l’ex laziale: Eto’o sarà impegnato in Coppa d’Africa, il suo Camerun dovrebbe andare piuttosto avanti, ma a febbraio sarà di nuovo disponibile. Lui, Milito, Balotelli e appunto Pandev. Lassù la concorrenza sembra davvero spietata per il macedone. Comunque, male che vada, andrà a prendere un discreto stipendio. Siamo tutti sicuri che non si lamenterà. Si muovono solo le punte? No, è già tornato Beckham e il Napoli ha aggiustato la fascia sinistra con Dossena. Ora Mazzarri ha davvero una rosa completa, vediamo cosa tirerà fuori… Nel frattempo, continuano i corteggiamenti per Molinaro, che pareva destinato all’Atletico Madrid e che, invece, andrà allo Stoccarda. Campionato più rude la Bundesliga rispetto alla Liga. Per lui, forse, meglio così.
