Se Ribery a giugno andrà al Real Madrid, il suo amicone Luca Toni è già arrivato a Trigoria ed ha iniziato la sua vita in giallorosso, presenta ai tifosi della Roma come nemmeno l’Ibrahimovic più ispirato avrebbe fatto: “Sono strafelice di essere qua, da quando ho avuto problemi al Bayern il mio desiderio era di venire alla
Roma“. Solo alla Roma, insomma, di cui era stratifoso da bambino, magari. Toniha scelto come numero il 30, quello che aveva a Firenze, quando riusciva a segnare in ogni modo e con continuità incredibile, sforando quota 30 segnature nel 2005/06, la stagione che portò al Mondiale. A Roma ritrova tre compagni che facevano parte della spedizione in Germania: “Sono pronto a mettermi a disposizione della squadra per centrare gli obiettivi dando il mio contributo e cercando di segnare il più possibile. Mi sento da un mese con Totti, De Rossi e Perrotta che mi hanno fatto sentire l’affetto e la fiducia di cui ho bisogno“. Toni cercherà di riconquistare il posto in Nazionale, De Rossi ce l’ha di sicuro, Perrotta è fuori dai giochi, mentre Totti, a quanto pare, se decidesse di tornare in azzurro avrebbe le porte spalancate. A proposito, gustosissima la querelle Zarate-Totti, in cui entrambi hanno dato dimostrazione di grande signorilità. Magari ne parliamo nei prossimi giorni…
