Tempi duri per i giornalisti. Mi riferisco ovviamente al caso-Mourinho: l’impressione è che stavolta il portoghese l’abbia fatta davvero fuori dal vaso. Moratti attende prima di fare qualche commento, prima vuol capire. Cordoba l’ha già fatto e ammette candidamente che il suo tecnico è fatto così: “Josè ha un suo modo di essere, molto particolare, ma non so cos’è successo a Bergamo. Vuole tenere sempre il livello di concentrazione al massimo per questo a volte si arrabbia“. Vabbè, però c’è modo e modo, dico io. Com
unque Mou per ora vince (almeno in Italia) ed aiuta a vendere qualche giornale in più. Ma potrebbero, si dice in giro, essere i suoi ultimi mesi alla guida dell’Inter, perchè sarebbe stuzzicato da una nuova esperienza in Premier League, in particolare dal Manchester City, che è un’aspirante grande del campionato inglese. Il Daily Star ha snocciolato le cifre del possibile affare: 12 milioni di euro l’anno. Ed un ruolo da tipico manager all’inglese. Non so quanto questo convenga al tecnico portoghese: in fin dei conti il suo conto in banca è già abnorme ed andare al City sarebbe un passo indietro, perchè per vincere la Premier League ci sarebbe da lavorare molto, forse troppo. Non parliamo poi della Champions League… Insomma, non il massimo per il suo smisurato ego. La squadra ideale per Mourinho, modesto parere, sarebbe il Liverpool, già piuttosto attrezzato ed abituato a competere ad alti livelli, dove con ogni probabilità Benitez ha finito il suo ciclo.
