Ieri ho visto due partite. Delle quattro squadre impegnate, solo la Juve non aveva un senso. Il Napoli di Mazzarri è una squadra che proprio non riesce a perdere:il gol della disperazione alla fine lo fa sempre. Non è un collettivo affidabile, sia chiaro, perchè vincere 2-0 e farsene fare tre non è semplice. Sarà la legge del contrappasso? Vabbè, passiamo al Cagliari: potrebbe aver giocato la peggior partita della sua stagione, però ha ribaltato in una manci
ata di minuti una partita che se avesse vinto lo avrebbe proiettato in zona Champions League. Insomma, almeno il carattere c’è stato. Il Bari non mi ha impressionato per il gioco in senso stretto, ma per la velocità di esecuzione e di sfruttare le praterie lasciate dalla Juve: avesse delle punte più fredde, avrebbe chiuso la partita nel primo tempo. Bianconeri di nuovo inqualificabili. Non so più cosa dire, pensavo che la partita col Bayern Monaco potesse essere il punto più basso della stagione ed invece potrebbe anche essere la partenza per una discesa negli inferi. Sono certo che se Diego avesse realizzato il rigore, la Juventus avrebbe vinto 3-2: nonostante tutto, Trezeguet, Amauri e soci hanno sbagliato una marea di gol, quindi poteva finire in ogni modo. Però la Juve non può attaccarsi ai se, ai ma e ai laser negli occhi. Non ci siamo, punto e basta.
