Tre di quattro

Filed under: Champions League by: Matteo Innocenti

Andata la prima fase della Champions League. L’Italia ne piazza tre agli ottavi, esce solo la Juventus. E, come già detto, lo fa con disonore. Detto ciò, complimenti alle altre. Milan come seconda del girone, esattamente come l’Inter, che ieri sera ha fatto il suo davanti a un Rubin Kazan che, suppongo, avrebbe bastonato la Juve. Bravo Balotelli, autore di un assist al bacio e di una rete su punizione da distanza siderale (ok, un po’ complice il portiere ma fa lo stesso…). Soprattutto, applausi alla Fiorentina. La partita, dalla sponda Liverpool, poteva avere poco valore, ma andare ad Anfield e vincere, soprattutto in rimonta e all’ultimo minuto deve essere una delle cose che ti fanno amare ancora di più il calcio. I viola, con una rosa tutto sommato ridotta, stanno facendo meglio della Juve, anche se un po’ attardati i campionato. Sia chiaro, continuo a credere o almeno a sperare che quella tritata dal Bayern non sia la vera Juve, ma in fondo la Fiorentina non ha, in teoria, i mezzi bianconeri. O forse sì? Quanto conta un allenatore? C’è chi si limita al 5%, chi spara molto più alto. Ci sono allenatori che migliorano le squadre, chi essenzialmente fa il compitino, chi peggiora le cose. Ferrara appartiene ormai senza dubbio all’ultima tipologia. Sempre che si possa considerare un allenatore. Prandelli alla prima.