Lo so che può sembrare un po’ troppo di parte, però quando ci vuole ci vuole. Escludendo gli insulti razzisti, rimaniamo su cori generici contro un giocatore. Chi ha visto la partita ieri sera avrà capito come mai qualsiasi curva della Serie A ce l’ha con Balotelli. Come dicono anche dei gruppi su Facebook, l’attaccante dell’Inter sarebbe preso di mira anche se fosse bianco. Credo che a volte risulti insopportabile persino ai tifosi nerazzurri. Ieri se
ra entra e subito ha da ridire con Caceres, protesta di continuo ed infine simula di essere stato colpito al volto da Melo che, comunque, giustamente è ammonito e dunque espulso perchè ha tentato di prenderlo. Balotelli si atteggia come uno che ha segnato 150 reti in A, quando invece ne ha fatte un decimo. Va bene la personalità, ma la sua è strafottenza. A proposito di personalità, uno che ne è ampiamente dotato è Marchisio: ieri sera era stato in ombra, poi ha trovato un gol straodinario. A quasi 24 anni, è, dopo De Rossi, il centrocampista italiano più completo. Modesto parere, eh. Uno sguardo alla partita: di sicuro non bella, certamente combattuta. La Juve si è fatta preferire perchè ha tenuto di più il pallino del gioco e ha fatto di sicuro gioire, ma anche arrabbiare i suoi tifosi. Perchè si sa che nel calcio contano gli stimoli, ma non si può battere l’Inter e magari andare a Cagliari e Palermo e farsi mettere sotto per tutta la partita. Ma la Juve di quest’anno manca di continuità, che invece sta trovando il Milan, ora a -4 dall’Inter. All’improvviso il campionato si è riaperto.
