Io non entrerei a scuola

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Fossi un liceale, farei forca (per i non toscani: non entrerei a scuola). Così, per protesta contro un provvedimento fatto, forse, giusto per avere qualche titoletto sui giornali locali e non. Rimango sinceramente allibito di fronte alla notizia che il liceo scentifico Francesco Redi (medico, naturalista e letterato italiano del Seicento alla corte dei Medici) di Arezzo si chiamerà per un giorno “Liceo Mario Balotelli”, come proposto dall’illuminato preside Claudio Sartori. Il motivo, ovviamente, è la battaglia contro il razzismo. Così, nella giornata di sabato una targa di cartone (che suppongo sarà elegantissima) con il nome provvisorio sarà posta sopra quella vera che reca il nome di Francesco Redi. Non per sminuire gli episodi di razzismo negli stadi, sempre da censurare, ma sono dovuti spesso più a stupidità che a razzismo. In più, sembra che Balotelli sia l’unico calciatore di colore della storia bersaglio di cori razzisti. Tra l’altro, che cori come “Se saltelli muore Balotelli” siano, per così dire, ineleganti, è fuori discussione, ma che siano razzisti è tutto da dimostrare. Sarà che siamo nella settimana di Juventus-Inter, che ha portato già ipotetici scenari apocalittici, sarà proprio per questo. Ma fare di Balotelli un “martire” è un po’ troppo e credo lo direi anche se fossi interista. Questa è proprio una questione di principio. Nessuno pensò di dedicare niente a Ferrer. Al massimo, gli avranno dato una pacca sulla spalla.