Messi d’Oro

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Ecco, ora posso parlare un po’ di Messi e del suo trionfo nella corsa al Pallone d’Oro. Intanto una piccola considerazione: ogni volta si dice che è solo un premio assegnato da un giornale, ma quando è assegnato, alla fine, i titoloni sui giornali ci sono sempre. L’ascesa di Messi è stata inarrestabile: terzo nel 2007, secondo l’anno scorso, primo per distacco stavolta. Come un grimpeur, si è issato fino a 473 punti: il secondo, cioè il re del 2008 Cristiano Ronaldo, lo guarda col binocolo dai 233. Più che doppiato, e dietro di lui tanto Barcelona. Giusto così. Dove non è stata piuttosto avara la natura, lui ha saputo coltivare il genio. Ad appena 22 anni ci può riservare almeno un altro decennio di giocate sopraffine. Dei tanti eredi del Pibe, lui è l’umano più gli si avvicina, per conformazione fisica e sinistro mortifero. In più, aveva già iniziato a “copiargli” i gol. Solista in un’orchestra praticamente perfetta, è la sublimazione del talento puro in un calcio  attaccato a chili e centimetri. Cristiano Ronaldo poga, Messi è puro balletto, il portoghese spara, l’argentino gioca di fioretto. Due modi diversi di esprimere il talento, due modi per cui comunque vale la pena di spendere il biglietto. E’ già si è aperta la caccia al prossimo re d’Europa: deciderà il Mondiale. Messi, C.Ronaldo, Kakà: potremmo non uscire dai tre recenti vincitori. A meno che Capello non porti l’Inghilterrà al trionfo o che Ibra decida da solo la prossima finale di Champions. Nel frattempo, complimenti alla Pulce.