Niente Messi, oggi si parla d’altro. Dal punto di vista giornalistico è uno dei giorni più tristi della mia esistenza: quello uscito oggi è l’ultimo numero del Guerin Sportivo versione settimanale. Nato nel 1912, ha vissuto anni davvero gloriosi e nel corso degli anni aveva cambiato formato, passando negli anni Settanta da giornale a rivista. Dal prossimo 10 dicembre cambia la periodicità: il Guerin Sportivo sarà un mensile. Non sono un guerinett
o della prima ora, visto che lo leggo da “soli” dieci anni, da quando il Milan iniziò la rimonta sulla Lazio nel 1999, ma ammetto che il colpo, seppur nell’aria, è stato piuttosto duro. Vero, negli ultimi tempi avevo avvertito un netto calo qualitativo dei pezzi ed una diminuzione delle pagine da leggere a favore di quelle da vedere (le foto sono da anni uno dei piatti forti del giornale). In più, un sondaggio apparso nei recenti numeri era stato più che indicativo… Ma non pensavo che il cambiamento sarebbe stato così repentino. Invece stamattina c’è stata la conferma, con lo zuccherino del poster di Gerrard. Non esattamente il modo ideale per iniziare la giornata, anzi. Peccato, peccato davvero: tutto sommato si trattava dell’unico settimanale sportivo (ok, calcistico) d’Italia. Aspettavo il martedì per andare a comprare il Guerino, adesso attenderò il 10 del mese, ma non sarà la stessa cosa.
