La risposta al quesito posta nell’intervento precedente è ovviamente no. La Samp non è grande, almeno nel senso comune del termine, ma può comunque fare un grande campionato. Certo, la prima vera prova di maturità è stata miseramente fallita, ma contro una Fiorentina vogliosa di riscatto e forte di una crescente affinità tra Gilardino e Jovetic e con un Vargas da Formula 1 sulla fascia ci può stare. Chi invece dovrebbe essere grande e non lo dimostra è il Milan. Ok, non era Champions League e magari in trasferta quell
a musichetta non si può mettere, però dopo la sofferta vittoria col Bologna ecco un’altra brutta prestazione, condita però da una sconfitta. Nemmeno a dirlo, ancora a segno l’indiavolato Di Natale. Senza idee, l’intera squadra del Milan ha fatto intendere a chiare lettere che Ronaldinho non è il problema, casomai uno dei tanti. Bene, benissimo l’Inter, che in pratica si sbarazza del Napoli in una manciata di minuti: troppo arrendevoli i partenopei, troppo forte la squadra di Mourinho (che era in tribuna). Eccezionale il rendimento della coppia Milito-Eto’o, ed ha segno anche Lucio, un difensore che in zona gol si farà sentire parecchio. Occhio a Donadoni, o meglio alla sua panchina, incandescente. Stasera tocca alla Juve: se i bianconeri vincono vanno da soli in vetta, se pareggiano eccoli a braccetto con l’Inter. In caso di sconfitta, i nerazzurri sarebbero già in testa al gruppo, da soli.
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