Perde terreno solo il Milan

Filed under: Serie A by: Matteo Innocenti

La terza giornata di campionato non fa altro che confermare quello che avevano detto le prime due: la Juve si conferma una squadra solida, con tutte le credenziali per vincere lo scudetto, l’Inter una formazione che ha operato bene sul mercato e che gioca ancora il ruolo di favorita, mentre il Milan, invece, è una compagine umorale e troppo legata alle lune dei suoi giocatori.  In testa, insieme alla Juventus, a sorpresa ci sono le due genovesi: il Genoa sommerge di gol il Napoli (4-1) e dà continuità a quello di buono che aveva fatto la passata stagione, la Sampdoria, invece, corsara a Bergamo, è la vera rivelazione del campionato e dimostra di non essere solo la coppia Cassano-Pazzini. Tornando al Genoa, disastroso il Napoli, che prima va in vantaggio, “stranamente” con Hamsik, ma che poi si fa rimontare e superare nettamente dai rossoblu. Ai piani alti, una Fiorentina non eccezionale ma volenterosa supera il Cagliari 1-0 grazie al primo gol in campionato di Gilardino, mentre mette in cascina i primi punti la nuova Roma di Ranieri. Su un campo tradizionalmente ostico, i giallorosso disputano in effetti una partita tutt’altro che memorabile, andando in svantaggio a causa del gol di Maccarone, che si beve Mexes, il peggiore in campo. Ma il calcio è strano, ed è proprio lui a segnare il pareggio, poi Riise con una bomba su punizione completa l’opera. Ma la sensazione è che Ranieri debba lavorare parecchio per poter far bene. Un applauso infine a Di Natale, che realizza un tripletta col Catania e che, dopo sole tre giornate, ha già messo a segno sei reti. Complimenti!