Sulla fuga dei giovani talenti

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Quella che sta per finire è stata un’estate in cui i minorenni (o quasi) sono stati protagonisti. No, niente Noemi, sto parlando di imberbi calciatori al centro di cause legali. La Fiorentina ha contattato la federazione mondiale chiedendo di adottare misure contro il Manchester United, che ha prelevato dalla società toscana Michele Fornasier, classe 1993, tesserato lo scorso agosto dai Red Devils. La società viola ha seguito l’esempio del Lens, che con la sua denuncia ha portato all’inibizione del Chelsea da operazioni di compravendita di giocatori fino al 2011: “Possiamo confermare che siamo stati contattati dalla Fiorentina in merito al trasferimento di Fornasier - ha fatto sapere la Fifa -. Al momento non è stata aperta alcuna inchiesta perché siamo in attesa della documentazione completa”. In mezzo alla bufera, tra l’altro, c’è anche il Manchester City che, se da una parte si è dato agli acquisti di lusso, ha strizzato l’occhio a qualche minorenne. Potremmo essere davvero davanti ad un punto di svolta, capace di creare anche il famoso “precedente”. Tuttavia, una tirata di orecchie ci vuole: se guardiamo le formazioni giovanili dei nostri club, non è certo difficile trovare giovani calciatori africani, sudamericani e slavi. Per esempio, è la politica adottata da tempo dell’Udinese che, grazie ad un pool di osservatori straordinario, riesce a scovare a prezzi modici talenti sparsi in giro per il mondo. Siamo sempre pronti ad importare potenziali campioncini, quando però siamo noi a subire certi furti, ecco alzarsi un polverone: dal punto di vista concettuale c’è qualcosa che non torna. In più, questi ragazzi tardano ad arrivare in prima squadra e ad avere contratti decenti: come potrebbero rifiutare le golose offerte provenienti dall’estero? Guardate l’Under 21, infarcita di 20enni che giocano in Lega Pro o che hanno collezionato solo una manciata di presenze in B. I nostri giovani fanno bene a cercare fortuna all’estero. Abbasso l’ipocrisia!