Il Brasile in gol con Luisao e Luis Fabiano (doppietta), per l’Argentina solo un gol, di Datolo. La supersfida tra i due colossi sudamericani è dunque finita con una pesantissima vittoria in trasferta del Brasile a Rosario. Adesso, nel suo girone, la Seleccion è quarta alle spalle di Brasile, Paraguay e Cile, e rischia lo spareggio con il quinto classificato del gruppo Concacaf (impegno non impossibile, sia chiaro). Maradona, sulla panchina dell’Argentina, sta dimostrando che un fuoriclasse in campo non sempre diventa un grande tecnico.
E l’ex 10 del Napoli, autentico mito vivente, è considerato il miglior giocatore di sempre, seppur in scomoda coabitazione con Pelè. Tuttavia, nei giorni scorsi Kakà, uno dei più forti giocatori di oggi, ha dichiarato che, sebbene Maradona fosse un “artista” assoluto, lui si considera più completo del Pibe de oro. Dichiarazione scomoda, non c’è che dire, ma che, in fondo, contiene le sue verità. Seppur Maradona fosse scattante e piuttosto rapido, atleticamente Kakà lo sovrasta, per non parlare della professionalità, anche se quella non fa gol. Ovviamente Maradona rimane superiore, ma Kakà ha ancora 27 anni, quindi ha tempo per accorciare le distanze. Qua potrebbe tornare il solito discorso dei fuoriclasse di ieri messi a confronto col calcio di oggi e viceversa: se provate a guardare Italia-Germania dei Mondiali del ‘70,cosa potrebbe fare lì un Cristiano Ronaldo qualsiasi? Mettete però sui suoi passi il Gentile che marcò Maradona al Mundial, come ne uscirebbe il calciatore-modello?
