L’oro di Napoli

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Per un Milan che non riesce a comprare una punta e che anzi sembra prossimo a cedere Pirlo al Chelsea (mi auguro non per Pizarro e 12 milioni, come ho letto), c’è una squadra che sul mercato si è mossa in maniera pesante. In teoria non ha gli obiettivi del Milan, vero, ma ora come ora in Napoli è una discreta squadra: l’unica incognita è l’ambiente, anche se dopo la recente sfuriata di De Laurentis la festa, fuori dal campo, potrebbe essere finita. De Sanctis-Zuniga-Campagnaro-Dossena (quasi ufficiale dal Liverpool) -Cigarini-Quagliarella: sei acquisti importanti , che sono costati parecchio, ma che potrebbero aiutare il Napoli a fare il salto di qualità. Eh sì, perchè dopo la disastrosa seconda metà della scorsa stagione i partenopei si devono far perdonare dai loro tifosi. Sei innesti su un telaio non male, con giocatori come Hamsik e Lavezzi, altri due che, ormai si è capito, giocano più che altro da settembre a Natale. Continuità, dunque, ecco cosa serve al Napoli. Non sono un estimatore di Donadoni, ma stavolta la rosa sembra più competitiva: insieme a Lavezzi c’è Maggio, che in teoria potrebbe “subire” l’arrivo di Zuniga, ma che potrebbe adattarsi, visti la corsa i buoni tempi per l’inserimento, come esterno del tridente. Io il nuovo Napoli lo disegnerei così: (4-3-3) De Sanctis; Zuniga, Campagnaro, Cannavaro, Dossena; Blasi, Cigarini, Hamsik; Maggio, Quagliarella, Lavezzi. Con buona pace di Santacroce e Gargano… due buoni elementi, in ogni caso. Certo, il resto della rosa non è eccezionale, ma un posto nella neonata Europe League è alla portata.