Lassù qualcuno li ama

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Le donne hanno sempre più spazio nel mondo del calcio e quando dico questo non intendo quelle che lo praticano, ma quelle che lo condizionano. La moglie di Zidane voleva il mare e lui andò a giocare nel Real Madrid (eh vabbè…), più recentemente Ferrari ha discusso con la Yespica sul suo trasferimento al Besiktas al punto da aver rotto con lei (ma dicono che la Turchia non c’entri) e la consorte di Poulsen non è voluta andare a Istanbul. Altre donne condizionano i giocatori in altro modo, magari fiaccandone le forze, diciamo così. Altre, infine, aprono bocca  per sparate meravigliose. E’ il caso della moglie di Kakà, Caroline. In un filmato con il suo bambino in braccio, ha annunciato l’apertura a Madrid di un tempio della setta evangelica ‘Renascer em Cristo’, di cui lei e il marito sono seguaci. La signora Kakà parla, gia’ come ‘pastora’, sulla necessità di mantenere la verginità fino al matrimonio: “Avevo fatto l’alleanza con il Signore, che mi aveva convinto in spirito a sposarmi vergine. All’inizio dell’innamoramento con Kaka’ ho pensato che per la mia decisione avrebbe finito per mollarmi. Allora gli ho detto chiaramente che volevo restare vergine fino al matrimonio”. A quanto pare, Kakà si sarebbe emozionato e avrebbe risposto: “Era il segnale che avevo chiesto al Signore”. Fatto sta che lei aveva sì e no venti anni. La forza di volontà fa miracoli. Ma la frase più bella è stata questa: ”Come può qualcuno, in questo periodo di crisi, avere tanti soldi? Dio ha messo questo denaro nelle mani del Real per ingaggiare Kakà e noi potremo aprire una chiesa a Madrid”. D’altra parte era sempre stato Lui  anon fargli accettare l’offerta del Manchester City. Altro che Mino Raiola… Kakà ha agganci molto più in alto. Senza parole.