“Qualcuno dovrà partire”. Roma come la Fiorentina, dunque. Prima vendere, fare cassa, e poi tornare sul mercato. Con le sue parole Spalletti ammette la possibilità di qualche cessione eccellente. “Bisogna fare mercato in uscita e si sta lavorando in tutti i sensi. Vucinic? Finora non c’è stata una proposta di una società. E’ chiaro che cercheremo di tutelare alcune priorità per mantenere la compattezza di squadra”. De Rossi è l’unico giocatore cedendo il quale la Roma potrebbe davvero racimolare soldi per il mercato, ma la sua cessi
one sarebbe impopolare e, inoltre, l’interesse del Real Madrid è già sfumato. I giallorossi hanno tre giocatori che potrebbero riempire le casse del club: Mexes, Vucinic e Julio Baptista. Non considero gli altri per vari motivi: Aquilani credo che adesso abbia poco mercato, su Brighi c’è la Fiorentina ma una sua cessione non porterebbe molti soldi e lo stesso vale per Juan e Riise. Mexes è un centrale che farebbe comodo a diverse squadre, ma per vari motivi non, lo cerca nessuno: rimarrà a Roma. Personalmente venderei Baptista: nè carne nè pesce, non ha incantato nella sua prima stagione in Italia e credo che possa ancora avere mercato, magari in Spagna. E Vucinic? In questi giorni sembra essere lui l’indiziato per la partenza. Una sua cessione potrebbe portare un quindicina di milioni di euro al club: forse non tantissimi, ma abbastanza per acquistare un paio di discreti giocatori, tra cui la punta di peso che Spalletti vorrebbe. Vucinic alla Roma non ha fatto il botto, è vero, e la sua stagione più prolifica risale ai tempi del Lecce, tuttavia farebbe comodo a tante squadre, ad esempio al Milan, che non capisco perchè si affanni dietro a Luis Fabiano quando credo potrebbe comprare a pressi umani il montenegrino.
