“Totti è la rovina della Roma“. Non l’avesse mai detto. L’avvocato Nicola Irti, che assiste Vinicio Fioranelli nella trattativa per l’acquisizione della Roma, ha avuto parole dure nei confronti del capitano giallorosso. “I tifosi devono stare con me. Hanno subito troppi torti negli ultimi anni, anche da Totti. Questo è il mio pensiero“. Fioranelli la vede però in modo diverso: ”Totti è più importante della Roma stessa. Merita tutto il rispetto anche da chi non è romanista. Basta ricordare la partita di ritorno contro l’Arsenal. Chi mette in discussion
e Totti non ha capito molto della Roma: lui è destinato a ricoprire un ruolo importante della società. Rimanga fino a quando vorrà. Sono circondato da persone che sparlano. Queste turbolenze danneggiano la nostra immagine“. Insomma, nemmeno tra di loro si trovano d’accordo, almeno su Totti. Meno male che, a gettare acqua sul fuoco e a rincuorare il povero capitano ferito, ci ha pensato Rosella Sensi, con una lettera strappalacrime: Caro Francesco, sei e continuerai ad essere la storia della Roma. Tu non sei solo un campione di calcio, ma sei un esempio per la Tua professionalità e per le tue doti umane che ti hanno sempre contraddistinto. Un esempio per tutti i giovani, soprattutto per quelli cresciuti nel nostro vivaio a cui teniamo in modo particolare e per i quali sei un punto di riferimento. Forse solo la storia di Di Stefano al Real Madrid è pari alla Tua nella Roma. Sei il simbolo della nostra squadra e di tanti romani, e credo di non offendere nessuno dicendo che - come Maldini - sei l’ultima bandiera di quel calcio fatto di sentimenti, di passionalità e amore per i colori della propria squadra. Sono sicura che farai ancora il bene della nostra Roma e, soprattutto, sono onorata di averTi come amico. In ogni caso da parte di Totti è in rampa di lancio la querela. Ce n’era bisogno? E se gli avesse dato del “figlio di buona donna”? Alla fine ha espresso un’opinione…
