E così il Milan avrebbe scelto il suo nuovo centravanti: Luis Fabiano. Galliani e Braida sono attualmente a Siviglia per discutere con i dirigenti del Siviglia le condizioni del suo acquisto. L’offerta rossonera è di 20 milioni, la clausola del giocatore arriva a 30, ma è un prezzo spropositato: probabile che l’intesa arrivi per la cifra proposta dal Milan, o per un paio di milioni in più. Altrimenti tutto questo non avrebbe senso: Luis Fabiano è, come minimo, la terza scelta dopo Dzeko e Adebayor, tramontati per il loro prezzo e
ccessivo (unito al futuro ingaggio). Luis Fabiano è una buona punta, ma non il “fabuloso” che era in Brasile. In Europa, dopo una fugace esperienza appena 20enne al Rennes, sbarcò al Porto, ma fallì clamorosamente, per poi rilanciarsi al Siviglia, seppur dalla seconda stagione. Se tre indizi fanno una prova, si tratta di un giocatore che alla prima annata non carbura, ma potrebbe anche essere stato un caso. Tuttavia, in Europa ha disputato solo un stagione “monstre”, la 2007/08, in cui segnò 24 reti nella Liga e 10 nelle coppe. Quest’anno, per dire, in campionato non ha raggiunto la doppia cifra. E’ sì il centravanti titolare del Brasile, ma ha 29 anni e nessun margine di miglioramento: nonostante una Confederations Cup da protagonista, si capisce perchè i dirigenti rossoneri avessero prima battuto altre strade. Dzeko è forse quello con meno appeal, ma ha 23 anni ed una forza fisica impressionante, Adebayor è un 25enne che nelle ultime stagioni ha retto il peso dell’attacco dell’Arsenal. Luis Fabiano ha 29 anni e non sembra uno da 20 reti. In più, è brasiliano ed arriva da Siviglia nell’anno in cui il Milan cede uno dei suoi fuoriclasse… vi ricorda nessuno?
