Un consiglio che non si può rifiutare

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Parlo da mesi con Luciano Moggi ma lui non vuole entrare nel Bologna e io non voglio che entri. Il caso-Moggi non esiste. Ieri era a Bologna per i fatti suoi, in serata è stato mio ospite e abbiamo parlato di calcio, ma non è mai stato coinvolto negli affari del Bologna. Se si ritiene che parlare con Moggi sia un peccato è colpa mia, ma da quando lo conosco mi ha detto piu’ volte che nel calcio direttamente non vuole entrare. Se mi avesse dato suggerimenti positivi, li avrei accolti ma lui non mi ha mai fatto nomi e quindi nel Bologna non avrà nessun ruolo“. Parole di Renzo Menarini. Il presunto caso-Moggi, dunque, è nato e si è sgonfiato in poco più di 24 ore. Nonostante le smentite, però, continuano a circolare voci su un Bologna 2009/10 filojuventino, con Moggi “consulente”, Ceravolo, a lui vicino, Direttore Sportivo (ma lui ha già negato), Conte allenatore e Nedved al clamoroso (nemmeno poi così tanto) ritorno in campo. In realtà, concentrandomi su Moggi, mi sembra che sia stato fatto tanto rumore per nulla. Come ha detto lui stesso molti presidenti lo chiamano per chiedermi consigli non retribuiti. E sarebbero stupidi a non farlo, dico io. Non è certo illegale chiedere e ricevere consigli, in particolare da un uomo che, c’è poco da fare, conosce il mondo del calcio come pochi. Forse non è il massimo da dire, ma, da juventino, vorrei che Secco alzasse la cornetta qualche volta per chiamarlo, ma ho come l’impressione che abbia cambiato numero…