L’asse Milano-Madrid

Filed under: Calciomercato by: Matteo Innocenti

Il Real Madrid non si ferma e continua a corteggiare altri grandissimi giocatori per poter così tornare a primeggiare in Spagna e in Europa: l’obiettivo più vicino sembra essere adesso Maicon, che, come si sa, a Milano si sente un po’ trascurato. Si trova trascurato, è bene dirlo, nella squadra che lo prelevò 25enne e poco più che sconosciuto al grande calcio nel Monaco e che lo ha aiutato a diventare un campione, pagandolo nel frattempo profumatamente. Ma il Real Madrid ha sempre tirato, figuriamoci adesso. Il laterale brasiliano è valutato non meno di 30 milioni, gli spagnoli potrebbero inserire nella trattativa Sneijder, l’unica contropartita che interessi a Mourinho. In fondo l’Inter ha Santon che potrebbe spostare a destra, in questa stagione Maicon è stato assente a lungo, l’olandese è un discreto giocatore che potrebbe rivelarsi utile in mezzo al campo o dietro le punte: fossi in Moratti ci penserei. Lontana invece la conclusione della telenovela Ibrahimovic: non si sa perchè, ma è valutato, almeno dal suo presidente, più di Kakà e C. Ronaldo: la sensazione è che il Real Madrid un altro grosso colpo voglia farlo, quindi mai dire mai. Certo, fossi in Perez proverei a cercare qualche bel centrocampista o un altro centrale difensivo, ma ora come ora la caccia è ad Ibrahimovic o Ribery (ancora meno utile). L’Inter può fare a meno dello svedese? Sì, magari affidandosi più al gioco di squadra e meno alle invenzioni di un singolo. Alla fine, poi, anche senza Ibra l’Inter potrebbe vincere lo scudetto, e la Champions, anche con lui, non l’ha portata a casa.

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One Response to “L’asse Milano-Madrid”

  1. Andrea Guglielmino Says:

    Io spero di vedere Ibra lontano da Milano. Uno dei colpi più sanguinosi aò mio povro cuore bianco-nero. Me ne innamorai dalla prima partita e ricordo ancora come saltai sulla sedia in un bar di Grenoble per un goal contro la Roma (sombrero di tacco a Kufur)

    Per il resto…oggi ho assistito al Nevada Smiths qui a NYC a Italia-Brazile. Inutile dire che il pomeriggio si è trasformato in una festa verde oro e statunitense con tutti noi italiani rossi di vergogna (venivano trasmesse entrambe le partite…chi conosce il Nevada sa di cosa parlo).
    Aspetto la tua analisi Mr.

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