Italia, buona la prima

Filed under: Nazionale by: Matteo Innocenti

Io sono, nel calcio, una persona molto legata alle tradizioni. Da tifoso bianconero, ancora adesso guardo con malcelato sdegno al nuovo logo della Juventus e a inserti e numeri gialli. Per esempio, ma potrei continuare con la gioia per la maglia di riserva rosa, l’apprezzamento per le maglie celebrative come quella granata dell’Arsenal, Milan e Inter del centenario… Ma le divise che ha l’Italia in questa Confederations Cup quanto sono brutte? Che poi non sono brutte nemmeno le magliette, in realtà. E’ il colore dei pantaloncini e dei calzettoni che proprio è inguardabile. Ma, detto questo, qualche riflessione sulla partita: Rossi va fatto giocare. E’ uno che salta l’uomo, ha un gran tiro ed è funzionale al modulo che ormai Lippi ha scelto. Iaquinta sempre prezioso, ma meglio all’ala destra anzichè a sinistra: si è fatto preferire a Camoranesi, fuori forma come sempre quest’anno, ma a valori assoluti schiererei sempre l’oriundo. A centrocampo bene così, bene anche Montolivo, ma ipotizzare il contemporaneo impiego di Pirlo, De Rossi e del viola sarebbe troppa grazia: Gattuso servirà. In difesa a tratti si è ballato perchè paradossalmente la coppia Legrottaglie-Chiellini non è sembrata particolarmente affiatata, ma si è visto un discreto Grosso, quasi in versione Germania 2006. Le indicazioni, insomma, sono buone, adesso c’è l’Egitto, che ieri ha messo paura al Brasile.