Il trasferimento al Real Madrid di Cristiano Ronaldo è praticamente ufficiale. Kakà-Ronaldo nel giro di pochi giorni: nemmeno il più sognatore dei tifosi madridisti se lo sarebbe augurato. Al Manchester United vanno qualcosa come 93 milioni di euro e così è stato abbattuto il record del trasferimento più costoso della storia del calcio, che apparteneva all’affare Zidane, anno 2001. Come quando si ha la “sfortuna” di
morire nel giorno in cui passa a miglior vita qualcuno più famoso di te, il passaggio di Kakà al Real passa quasi in secondo piano. Insomma, a questo punto questo Real Madrid può essere più Galactico di quando lo era per ammissione del suo presidente, guarda caso lo stesso di adesso, cioè Perez. Certo, non è ammassando campioni su campioni che si vince, ma una mano la danno sempre: il Barcelona spettacolare di questa stagione aveva sì Messi-Eto’o ed Henry di punta, e senza di loro non avrebbe fatto scorpacciata di trofei, ma dietro aveva un centrocampo tecnico e ruvido allo stesso tempo e anche una difesa solida. Il Real Madrid che sta disegnando Perez e che sarà Pellegrini a mettere in campo credo giocherà con il 4-3-3: Kakà e C.Ronaldo, due che partendo da lontano sono devastanti, sosterranno un’unica punta, che adesso sarebbe Huntelaar, che potrebbe essere Villa, che a questo punto potrei essere anche io… Più difficile ipotizzare un 4-4-2 elastico, in pratica un 4-2-3-1 con Ronaldo e per esempio Robben larghi e con Kakà dietro una punta di peso. In ogni caso, si prevedono tempi duri per i mediani del Real. Ah, che mediani? Per adesso c’è il solo Diarra, ma già gira il nome di Xabi Alonso. A questo punto, se anche Ibrahimovic prenderà la strada della Spagna, Real Madrid-Barcelona può diventare una partita assurda.
