Raiola, così si esagera

Filed under: Calciomercato by: Matteo Innocenti

Ora, vabbè che ognuno fa bene a tirare l’acqua al proprio mulino, però a un certo punto si esagera. Mino Raiola, che sta ancora cercando di convincere Nedved a continuare a giocare (per avere la sua percentuale di stipendio), è impegnatissimo anche sul fronte Ibrahimovic. Lo svedese è già strapagato all’Inter, ma il suo procuratore lo vorrebbe lontano da Milano, o semplicemente sta chiedendo tra le righe l’ennesimo aumento di stipendio. Di ieri le dichiarazioni apparse sul Mundo Deportivo (”Ibra ha una voglia matta di andare al Barcellona“), poi la smentita e l’esca per Moratti: “Noi siamo in attesa di sapere cosa vuol l’Inter. Il Barca? Piace, ma non è il solo club interessato. Comunque c’è tempo fino al 31 agosto. Aspettiamo che ci venga proposto un piano sportivo e finanziario. Solo dopo che l’Inter si sarà messa d’accordo con una società allora noi potremo sederci e vedere se il piano tecnico e quello economico ci soddisfano”. I contratti nel calcio non contano più, si sa. Un tempo era la società che ti vendeva, e tu non potevi farci niente. Adesso se un giocatore vuole andare, è la società a dover chinare la testa. Così non va, ed anche il comportamento di molti procuratori è da censurare. Comunque complimenti a Raiola, un ex pizzaiolo olandese che ha saputo farsi strada nel mondo del calcio e che oggi ha tra le mani una gallina dalle uova d’oro.