Se l’offerta fosse reale e se, soprattutto, venisse accettata, potrebbe portare ad un vero e proprio terremoto calcistico. Lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktum, che lo scorso anno aveva tentato di comprare il Liverpool, ora avrebbe nel mirino il Milan. Per adesso il 40% della società di via Turati, lasciando alla Fininvest la possibilità di cedere in un secondo tempo anche il restante 60%. Per Milano Finanza
sarebbero pronti attorno ai 400 milioni di euro per la quota del 40%, per una valutazione complessiva del club rossonero di circa 1 miliardo. Cose che in Inghilterra succedono da tempo. Arabi, russi, americani: anche grazie a loro, o forse soprattutto grazie a loro, i club della Premier League dominano anche in Europa. Curioso che questo interessamento arrivi proprio nell’anno in cui Berlusconi ha previsto un taglio delle spese: con i soldi che potrebbero arrivare, sarebbe più facile trattenere Kakà e, magari, rinforzare seriamente la squadra. Anche perchè la concorrenza si sta muovendo e invece il Milan non ha ancora concluso nessun acquisto, anzi, ha lasciato andare il suo allenatore, sedotto, oltre che dal fascino di Londra e della Premier, dallo stipendio promesso da Abramovich. Tuttavia, anche un po’ più giù in classifica c’è chi sta già investendo pesantemente, cioè il Napoli. Presi Quagliarella e Cigarini, è in arrivo Pellissier. O il Napoli venderà Lavezzi, e quindi sa di avere contante fresco a dispozizione, o De Laurentis vuole fare sul serio. Oppure è arabo.
