Tornando a domenica, ma come si fa? Come si può, se davvero si è tifosi del Milan, criticare Paolo Maldini? Chi lo ha fischiato non ha avuto rispetto della sua squadra del cuore, perchè Maldini è il Milan. Più di 900 partite ufficiali in rossonero, ed un palmares incredibile: con lui in campo i rossoneri hanno vinto , in pratica, metà dei trofei vinti in totale nella loro storia. 25 anni nella rosa del Milan, abnegazione,
classe, corsa, carisma, è stato un esempio per tutti, anche per i non milanisti. E allora, come si può fischiare e criticare un giocatore del genere, soprattutto nel giorno dell’addio al suo stadio? Si sa, le logiche ultras sono strane. D’altra parte La Fossa dei leoni è stata costretta a scogliersi perchè qualcuno di loro si era rivolto alla Digos, che ci si può aspettare? Io Maldini l’ho sempre visto in campo, da quando ho iniziato a seguire il calcio, nel Milan c’è sempre stato, prima a sinistra, poi al centro. Ovviamente, non ne ho visto gli albori della carriera, quando esordì nemmeno sedicenne, ho potuto purtroppo vederne il lento ma inesorabile declino: ecco, l’unica “colpa” che si può imputare a Maldini è stato il fatto che si poteva ritirare un po’ prima. Non dico che tutti dovrebbero fare come Platini e mollare a 32 anni, ma arrivare a 41 può essere rischioso, considerando il proprio passato fenomenale. Oggi, a 41 anni, Maldini è un giocatore normale, ma per tre lustri è stato uno dei più forti del mondo. A livello personale ha vinto tutto, gli è mancata solo una grande soddisfazione con la Nazionale. In ogni caso, un giocatore nella leggenda del calcio.
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Maggio 26th, 2009 at 2:53 pm
Fatto veramente assurdo, ma è tipico delle tifoserie “viziate” il fatto di guardare coi paraocchi senza un minimo riferimento al contesto.
Sul fatto che poteva ritirarsi prima, concordo, però bisognerebbe stare anche dentro alla sua testa e capire tutte le motivazioni.
Maggio 26th, 2009 at 3:01 pm
Domenica riceverà il giusto applauso dal pubblico di Firenze!! I campioni non hanno colori!!
Maggio 26th, 2009 at 4:54 pm
Il fatto ha colpito anche me, al punto da avviare delle “indagini” in proprio per capirne di più; in altre parole ho contattato alcune persone vicine all’ambiente. A quanto pare a molti non va giù un atteggiamento un pò troppo altezzoso, distaccato, diciamo snob dell’uomo (non del giocatore), un pò restio - a quanto pare - a farsi avvicinare dall’uomo della strada. Ovviamente sul campo nessuno ha da obiettare, il problema subentra quando le telecamere sono spente. Ogni fenomeno ha sempre una spiegazione, anche se non è necessariamente condivisibile
Maggio 26th, 2009 at 6:08 pm
La logica del tifoso è strana. io sono tifoso, ma ovviamente non ultras…
Presenti le contestazioni tipiche, quei capannelli di tifosi fuori dai campi di allenamento, quei cori del tipo: “andate a lavorare”? Ecco, i giocatori in effetti stanno andando a lavorare, cosa che invece, magari, non stannop facendo i tifosi appostati fuori dai cancelli…
Maggio 27th, 2009 at 8:23 am
Con i soldi dell’abbonamento si acquista solo il diritto di vedere le partite, non quello di sindacare sulle frequentazioni dei giocatori al di fuori del terreno di gioco. Se poi per un tifoso è più importante che Maldini non sia mai andato ai raduni dei MilanClub anzichè il fatto che abbia alzato cinque Champions League… D’altra parte gli interisti fischiano Ibrahimovic, la curva della Juve rivuole Moggi, i romanisti maledicono chiunque vada via da Trigoria… l’ho sempre pensata come Matteo, i tifosi che parlano e contestano sono persone che non hanno niente di meglio da fare.
Maggio 27th, 2009 at 7:27 pm
io più che altro credo che i tifosi dovrebbero entrare nella testa dei calciatori: ad esempio, è normale che vadano a ballare e che frequentano showgirls e modelle..chi non lo farebbe? e chi, al posto di cannavaro, non sarebbe andato al real madrid? forse solo un tifoso della juve…